Quando pensiamo a quei pezzi di design che hanno fatto la storia, non possiamo non parlare della lampada Eclisse. Icona del light design.
Vico Magistretti è il designer che ha dato vita ad uno dei prodotti più iconici di sempre.
All’inizio degli anni 60, Ernesto Gismondi, fondatore di Artemide insieme a Sergio Mazza, incaricarono Magistretti di disegnare una lampada che, a seconda delle esigenze, consentisse una luce diffusa o diretta.




Il bello di questo lavoro è che l’ispirazione può nascere da ogni cosa, il nostro cervello incamera ogni tipo di informazione, e quando queste sono più utili, “click!”, si accende la lampadina.
E cosi è successo a Magistretti, che nel 1965 a Milano, mentre era sulla metropolitana, ripensava alla lanterna di Jean Valjean descritta ne “I Miserabili” di Victor Hugo. Fece così un piccolo schizzo sul retro di un biglietto cosi da fissare il suo concept progettuale.
Il concetto, come ci suggerisce il nome stesso, si basa su una composizione geometrica elementare che riproduce l’effetto di un’eclisse solare. Il prodotto di Magistretti è composto da tre semisfere, una base, una calotta esterna fissa, una calotta interna mobile girevole su un perno.
Questo meccanismo permette all’utente la regolazione dell’intensità della luce. Il surriscaldamento delle parti di metallo, utile alla regolazione della luce, è stato poi risolto con l’inserimento di una ghiera di plastica. La lampada è oggi prodotta in acciaio con elementi in tecnopolimero.
Premiata nel 1967 con il Compasso d’oro, Eclisse è divenuta un’icona del design italiano. Un prodotto eterno che ancora oggi viene venduto.



